Ven 4 Aprile, 2025

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Carmine di Giandomenico, Flash per l’Abruzzo

Carmine di Giandomenico e l’emozionante retroscena dietro Flash Rinascita 18

Sono sempre stato un marveliano convinto, la DC la ho sfiorata solo marginalmente per storie di un particolare spessore, quasi sempre legate al Cavaliere Oscuro. Nonostante questa mia preferenza decennale, non ho potuto ignorare Flash Rinascita 18, numero di settembre del Velocista Scarlatto, disegnato dal nostro Carmine di Giandomenico.

Dire che Carmine sia un signor disegnatore, credo sia superfluo. Le copertine realizzate per l’ultima stagione di Orfani ed il primo numero di Sam sono uno degli esempio della sua incredibile bravura. Quello che dovrebbe spingere a far proprio Flash Rinascita 18 è un motivo che, a ben pensare, è essenziale nel fumetto: l’emozione.

flash rinascita 18 carmine di giandomenico

Raccontare una storia a fumetti è complesso perché nelle pagine si deve creare un’empatia tra gli autori e il lettore, e, volenti o nolenti, gran parte di questo legame nasce dal lavoro dei disegnatori. Questi artisti devono far proprio il contesto emotivo e portarlo sulla pagina, rendere reale quello che gli sceneggiatori hanno immaginato. La componente emotiva diventa quindi centrale. Non è solo il far proprio l’emozione della storia da raccontare, spesso subentra un’emotività più intima, personale, che si adagia sulle tavole, rendendole uniche, particolarmente espressive. Se poi si è gia dei talenti puri, si arriva alla vetta.

A Carmine di Giandomenico è successo con questo numero di Flash. Nel realizzare questo albo, Carmine si è scontrato con un momento duro e impietoso, il terremoto di Abruzzo, la sua terra. Molti di noi hanno vissuto di riflesso questa tragedia, tramite messaggi ad amici o scene viste alla televisione, ma Carmine (come molti altri suoi conterranei) ha subito in pieno le conseguenze di questa catastrofe.

E me lo ha raccontato lui stesso :

“L’albo di Flash edito da Lion ora in edicola e fumetteria rappresenta per me un passaggio fondamentale della mia vita, un giro di boa di cambiamenti radicali. Vissuto tra scosse di terremoto ed una nevicata straordinaria che ha messo in ginocchio la mia terra, l’Abruzzo. Persone intrappolate dalla neve senza elettricità linee telefoniche saltate, ed infine tre scosse di terremoto consecutive. Psicologicamente un delirio, visto che ero impossibilitato nel comunicare con la DC del disagio. Al terzo giorno, appena rientrano le linee telefoniche, chiamo sia David Messina che Davide Gianfelice (che ringrazierò sempre) per avvertire con una email gli Usa della mia impossibilità nel lavoro e di comunicazione. Mentre sviluppavo, nonostante tutto, le pagine in una tavola specifica dove Flash dopo essere stato intrappolato dal ghiaccio viene colpito dai fulmini, ho inserito una scritta dedicata alla mia terra, un inno a trovare le energie e la dignità di rialzarsi nonostante le continue menzogne di Enel,di lasciare la polemica e di rimboccarsi le maniche e rialzarsi. Dimostrare di cosa gli uomini siano capaci di fare, se scatta un senso di appartenenza. Inserisco questo pensiero, consapevoleche Dc lo avrebbe tolto. Ed invece con sorpresa resta. E questo gesto ha valore doppio per me, rendendo unico questo numero di Flash. Unico perchè lo colloca in un periodo preciso della storia mondiale, che ha visto il dramma vissuto. Dramma che non è ne maggiore o minore di altri avvenuti in precedenza o dopo. L’Abruzzo ha ringraziato a suo modo, come i tanti fan ed affezionati, ma soprattutto amici colleghi che hanno segnalato condiviso questo piccolo pensiero, che è aperto a tutto il mondo in momenti di difficoltà. Un piccolo gesto per spronarsi ad un atteggiamento collaborativo e costruttivo e non egoistico ed individuale come si vive oggi, a stretto contatto con il proprio io amplificato dai mezzi tecnologici e piattaforme della rete, usate male poi. Credo che solo questo possa garantire un futuro migliore. Voglio ringraziare i lettori ed i fans ed i colleghi. Grazie di cuore per il vostro gesto e vicinanza. Ci si vede a Lucca Comics & Games il 3-4-5! GRAZIE di cuore e a presto!”

Questo è come ha vissuto Carmine la creazione delle tavole dell’albo. Ricordo la difficoltà del periodo e dei tempi immediatamente successivi che Carmine confessava anche con qualche post su Facebook, mai una critica o una lamentela, ma sempre con lo spirito di chi vuole rialzarsi.

carmine di giandomenico

Credo che il destino abbia voluto dare a Carmine la realizzazione di questo albo. Flash sta affrontando le sue nemesi storiche per difendere la sua Central City, la sua casa, devastata. E sembra essere sconfitto, schiacciato. Difficile non vedere in queste tavole, nella forza di Barry e nelle sue espressioni la volontà di non subire passivamente, ma di voler reagire. Non è un caso che nel momento in cui Flash è a terra, e cerca di rialzarsi, Carmine abbia inserito il suo messaggio, il suo incoraggiamento non solo a séstesso, ma a tutta la sua terra. Get Up, Abruzzo. Alzati, Abruzzo.

In questa tavola, Flash, Carmine e l’Abruzzo sono una cosa sola, hanno lo stesso indomito spirito e la forza di volontà di rialzarsi. E conoscendo questo retroscena è difficile non lasciarsi emozionare, non vedere oltre alla straordinaria capacità espressiva dell’artista Carmine di Giandomenico la strepitosa forza d’animo di Carmine.

carmine di giandomenico flash

Trovate questo numero Flash, leggetelo con questa piccola aggiunta di storia personale del disegnatore, la lettura e la visione di quella tavola in particolare avrà tutto un altro gusto, un picco emotivo diverso. D’altronde, i fumetti non servono anche questo?

Get up, Abruzzo