Il finale di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, nonchรฉ di tutta la saga principale di Guerre Stellari, รจ uno dei momenti piรน intensi del film e, contemporaneamente, oggetto di accesi dibattiti tra chi reputa le ultime sequenze della pellicola di J.J. Abrams inaccettabili e coloro che invece ritengono si tratti della degna conclusione di una storia iniziata piรน di 40 anni fa in quella galassia lontana lontana.
Ovviamente รจ doveroso piazzare un bell’ALLARME SPOILER proprio in questo punto, sconsigliando a tutti quelli che non hanno ancora visto Episodio IX di non continuare con la lettura dell’articolo.
Chris Terrio, sceneggiatore di Episodio IX, spiega il significato del finale di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker
Le rivelazioni sulle origini di Rey, con la ragazza che scopre di essere la nipote di Palpatine ma che, invece di abbracciare il Lato Oscuro come la sua natura vorrebbe, resta fedele al Lato Chiaro, sembra rappresentare proprio quel raggiungimento dell’equilibrio della Forza che tanto รจ stato agognato e che nemmeno il prescelto Anakin Skywalker era riuscito a raggiungere.
Tuttaviaย รจ la scena finale del film con Rey che si reca su Tatooine a cambiare per sempre il destino della galassia.
Rey ricongiunge le spade laser di Luke e Leia avvolgendole delicatamente in un panno e posandole sul suolo desertico del pianeta dove le lightsaber affondano pian piano nella sabbia, mentre una viandante locale chiede alla ragazza chi sia ottenendo come risposta: “Sono Rey Skywalker”.
Secondo lo scrittore Chris Terrio che ha firmato la sceneggiatura de L’Ascesa di Skywalker insieme a J.J. Abrams, queste ultime azioni di Rey hanno riportato tutto alle origini della saga, con un gesto simbolico che monda una sorta di peccato originale che ha dato inizio a tutto:
Abbiamo pensato che rappresentare un omaggio ai due fratelli e per annullare il peccato originale alla fine del terzo film che รจ stato la separazione dei gemelli.
Non fraintendetemi, ovviamente i due neonati dovevano essere separati per tenerli al sicuro, altrimenti la trilogia originale non esisterebbe e nemmeno i sei film se ciรฒ non fosse accaduto. Ma ci sembrava che fosse quasi come un “errore” che andava corretto. Abbiamo deliberatamente descritto nella sceneggiatura in cui Rey avvolge delicatamente le spade laser, come se stesse coprendo due neonati.
ร la stessa cosa che si vede in Episodio III, quando i piccoli vengono avvolti in fasce con Luke mandato su Tatooine con Obi-Wan e Leia affidata al senatore Bail Organa per diventare la principessa di Alderaan.
Tuttavia la casa di Leia non esiste piรน, quindi abbiamo pensato che Luke l’avrebbe condotta proprio a casa sua su Tatooine, luogo d’origine della famiglia Skywalker dove tutto รจ cominciato.
Successivamente, rispondendo sul perchรฉ Rey abbia scelto di assumere il nome di Skywalker, Terrio ha spiegato come la giovane Jedi abbia fatto un percorso opposto a quello di Ben Solo, tutto nell’ottica di un riequilibrio generale:
Questa per noi รจ sembrato la conclusione migliore, perchรฉ all’inizio della trilogia c’รจ uno Skywalker che viene corrotto da Palpatine e dal Lato Oscuro per diventare il signore dei Sith e succedere proprio a Dart Sidious.
Per il finale abbiamo pensato che la vittoria definitiva del Lato Chiaro passasse l’atto di autodeterminazione di Rey la quale, nonostante le sue origini, si sente una Skywalker e in quel preciso momento la famiglia Skywalker chiude il cerchio vincendo e rivendicando ancor di piรน a sรฉ l’intera saga.
Che dire, le affermazioni di Terrio mi trovano d’accordo anche se continuo a pensare che il film andava diviso in due parti per fare i modo che la storia fosse venisse raccontata con piรน particolari ma, tutto sommato, come ho scritto nella recensione del film, siamo tutti un po’ Skywalker e la magia di questa saga con cui siamo cresciuti rappresenta il nostro lignaggio comune.
Voi cosa ne pensate a riguardo? Come vi รจ sembrato il finale di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!
Fonte: ComicBook