Ven 4 Aprile, 2025

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Scoperto un pianeta “orfano” che vaga nella Via Lattea

La nostra galassia รจ grande, ricca di oggetti cosmici di ogni tipo. Alcuni, perรฒ, sono molto difficili da individuare: per le loro dimensioni o perchรฉ non emettono luce. รˆ quindi molto interessante la scoperta, annunciata sull’Astrophysical Journal Letters, di un pianeta “orfano” della sua stella che vaga nella Via Lattea.

OGLE-2016-BLG-1928 รจ il nome del pianeta recentemente osservato, rimasto orfano della sua stella, che vaga nella nostra galassia

OGLE-2016-BLG-1928 รจ il nome dato a questo oggetto cosmico, rilevato grazie al fenomeno del lensing gravitazionale.

Come tutti i pianeti, OGLE-2016-BLG-1928 non emette luce propria, ed รจ quindi impossibile da individuare tramite la sua emissione di onde elettromagnetiche (luce visibile compresa). Inoltre, le sue ridotte dimensioni, ne fanno l’oggetto piรน minuto del suo tipo mai scoperto.

Il lensing gravitazionale (o microlensing, come รจ stato definito in questo caso) รจ uno dei pochissimi modi tramite il quale siamo in grado di notare la presenza di oggetti simili a questo esopianeta. รˆ il fenomeno tramite il quale la luce proveniente da oggetti piรน lontani vieni distorta dalla massa di un oggetto vicino a cui si trova a passare.

L’evento di microlensing con il quale abbiamo scoperto OGLE-2016-BLG-1928 รจ durato appena 41,5 minuti; sufficienti perรฒ a fornire agli astrofisici dati sufficienti per stimare la sua massa tra 0,3 e 1 masse terrestri.

Non รจ ancora possibile stabilire con certezza se questo pianeta sia effettivamente “orfano” o meno; si ipotizza che potrebbe avere una stella “compagna” in questo suo viaggio attraverso lo spazio interstellare. Gli scienziati sono perรฒ riusciti a verificare che, se anche essa esiste, non si trova a meno di 8 UA dall’esopianeta, cioรจ otto volte la distanza media tra la Terra ed il Sole.

La ricerca continuerร , grazie alla prova, finalmente arrivata con OGLE-2016-BLG-1928, che oggetti di questo tipo possono essere osservati tramite il microlensing gravitazionale.