Ven 4 Aprile, 2025

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Star Wars Villainous: che la recensione sia con te!

Un altro franchise si è aggiunto alla grande famiglia dei titoli della serie Villainous editi nel mondo, e anche nel nostro paese, da Ravensburger: questa volta tocca a Star Wars Villainous, titolo recentemente passato anche sui nostri tavoli e di cui oggi vi proponiamo la nostra recensione.

E voi siete pronti ad interpretare alcuni dei più iconici cattivi dello storico franchise nato dalla visionaria mente di George Lucas nel 1977? Bene allora è tempo di dirigerci in una galassia lontana lontana e affrontare tutti gli eroi che vogliono fermare la nostra missione.

La recensione completa di Star Wars Villainous, il nuovo gioco da tavolo di Ravensburger

Dopo i numerosi titoli della saga di Disney Villainous e dopo il franchise Marvel, Ravensburger ha deciso di portare sui nostri tavoli un nuovo titolo a tema Star Wars, che riprende gran parte delle meccaniche dei suoi predecessori ma aggiunge anche qualcosa di nuovo.

E, più o meno come direbbe il maestro Yoda, “parlando di Star Wars Villainous: Power of The Dark Side ovviamente stiamo!”

Si tratta di un gioco da tavolo per 2-4 giocatori, dai 10 anni in su, con una durata di 40-80 minuti, che varia a seconda del numero dei presenti al tavolo. Il titolo è stato progettato da Mike Mulvihill e sviluppato dal team di Prospero Hall che già stava dietro lo sviluppo di tutte le altre serie Villainous.

Villainous Star Wars 3

Una galassia lontana lontana in scatola

Una volta aperta la scatola di Star Wars Villainous: Power of The Dark Side, che raffigura in copertina il cattivo più iconico della saga (e non c’è bisogno di farne il nome, giusto?) e che potete trovare A QUESTO INDIRIZZO, troveremo al suo interno:

  • 5 pedine cattivo (Dart Vader, Kylo Ren, Generale Grievous, Asaij Ventress, Moff Gideon) con le relative guide e carte riassuntive;
  • 5 mazzi cattivo e 5 mazzi fato;
  • 5 plance personali (che sono chiamate nel gioco “Settori”);
  • le carte, i segnalini e le tessere speciali specifiche di alcuni personaggi;
  • 25 token credito, 25 ambizione, 15 Forza e il Caveau dove riporli (ossia quello che in Disney Villainous si chiamava Calderone);
  • il regolamento.

La prima cosa che noteremo è che le pedine cattivo hanno degli strani “segni” che a prima vista paiono imperfezioni, le fanno sembrare piuttosto bruttine e potrebbero farvi pensare di aver ricevuto una copia fallata. Non è così. L’effetto, per quanto discutibile, è voluto per rappresentare le ferite di battaglia subite dai personaggi.

Le carte invece presentano invece artwork molto belli e ispirati e, un po’ per questo e un po’ perché si tratta pur sempre di un gioco di carte, è praticamente d’obbligo proteggerle con le apposite bustine protettive 63,5 x 88 mm, meglio se con delle perfect fit. Ve ne serviranno 235.

Jedi o no, nessuno dovrà fermare la nostra ascesa

La preparazione è identica a quella classica che i giocatori di Disney Villainous e Marvel Villainous già conoscono: si prende tutto il materiale relativo al cattivo scelto, si mescolano separatamente il Mazzo Cattivo e il Mazzo Fato pescando dal primo la propria mano di 4 carte ed infine si legge la Guida al Cattivo per verificare eventuali modifiche al setup e capire meglio come portarsi a casa la vittoria. Come di consueto per questo genere di titoli marchiati Ravensburger, infatti, ci troviamo infatti di fronte ad un gioco molto asimmetrico, in cui ogni personaggio ha un modo diverso per vincere.

Anche il gameplay è molto simile a quello dei suoi predecessori, le principali differenze sono date dalla presenza dei segnalini Ambizione e delle Carte Veicolo.

All’inizio del proprio turno, i giocatori guadagnano sempre un’Ambizione prima di spostare la propria pedina e svolgere le azioni disponibili nel Luogo o nel Veicolo (una volta giocato) in cui si troveranno alla fine dello spostamento.

Le azioni disponibili sono le seguenti:

  • Ottenere Crediti;
  • Giocare carte dalla propria mano: le carte sono tutte auto esplicative, quindi non dovremmo fare fatica a capirne il funzionamento;
  • Attivare un’Abilità su una carta;
  • Giocare una carta Fato nel settore di un altro giocatore, mossa utile per rallentare l’ascesa degli avversari e bloccare alcune delle loro azioni;
  • Manovrare: ovvero spostare carte in altri luoghi del proprio settore;
  • Scontro: cioè combattere gli Eroi o i Veicoli che sono stati pescati dagli avversari dal nostro mazzo Fato;
  • Scartare carte dalla propria mano
  • Usare l’Ambizione: questa è l’unica azione che non è presente in nessun altro titolo delle serie Disney e Marvel e ci permette di comprare o manipolare qualcuno o qualcosa che non può essere corrotto col denaro. Di fatto questa azione ci permetterà di giocare carte che hanno un costo in Ambizione (come per esempio Dai Sfogo Alla Tua Rabbia per Darth Vader) oppure di Attivare un’Abilità che ha un costo in ambizione (per esempio il Beskar di Moff Gideon).

Terminato il proprio turno si pesca per riportare la mano a 4 carte, al netto di eventuali Veicoli Eroe non ingaggiati in gioco.

Il primo giocatore a raggiungere il proprio obiettivo personale è dichiarato vincitore!

Villainous Star Wars 4

I veicoli: la vera novità del gioco

Un breve approfondimento, nell’ambito della nostra recensione, meritano le carte Veicolo, che come vi abbiamo accennato sono una delle principali novità di Star Wars Villainous: Power of The Dark Side.

Innanzitutto queste carte sono presenti sia nel Mazzo Cattivo (Veicoli Alleati) che nel Mazzo Fato (Veicoli Eroe) ed entrambi i tipi di Veicolo vanno giocati nello Spazio Profondo (ossia oltre il limite destro del nostro Settore).

Veicoli Alleati si comportano in gran parte come nuovi Luoghi: possono essere visitati dalla nostra pedina e ci permettono di giocare sia le azioni sia le abilità speciali indicate sulla carta. I Veicoli Eroe, invece, oltre a funzionare come le normali Carte Fato, una volta giocati nello spazio profondo riducono il nostro limite di mano di una carta.

Qualora vi fosse già un Veicolo della fazione opposta (sia esso Alleato o Eroe) nello spazio profondo i due sono obbligati ad ingaggiare. Questo da un lato impedisce al Veicolo Eroe di ridurre il nostro limite di mano, dall’altro fa sì che le azioni del veicolo Alleato non siano più disponibili per il nostro personaggio (ma l’abilità della carta rimane attiva). Con un’azione scontro entrambi i Veicoli vengono distrutti.

Villainous Star Wars 2

Star Wars Villainous Power of The Dark Side: concludiamo la nostra recensione in meno di 12 parsec

Le nostre conclusioni sul nuovissimo Villainous a tema Star Wars saranno davvero molto rapide.

Ancora una volta i materiali scelti da Ravensburger sono veramente buoni: sia plance e segnalini, che sono in cartone resistente,  sia le carte, di discreta qualità, hanno soddisfatto le nostre aspettative e sono il linea con le serie legate agli altri due franchise esplorati dal “Villainous System”. Unica cosa di dubbio gusto sono le pedine in resina, per i motivi di cui vi abbiamo già parlato sopra.

A livello di gameplay e meccaniche non cambia molto da quanto provato da chi ha già giocato a Disney Villainous. Anche Power of The Dark Side, infatti, riesce a mixare abbastanza bene scelte strategiche ed alea. Essendo un gioco di carte la fortuna nella pesca a volte conta parecchio però, soprattutto se i vostri avversari riescono a pescare presto dei Veicoli Eroe dal vostro Mazzo Fato e voi non potete contrastarli con altrettanti Veicoli Alleato.

Detto ciò, proprio perché in questo Star Wars Villainous l’interazione diretta è molto più “cattiva” ci troveremo a giocare più spesso (e con ancora più soddisfazione) l’azione Fato contro gli avversari.

A livello di fruibilità, esattamente come tutte le altre serie Villainous, anche questo titolo risulta essere un titolo che gioca molto sulle sensazioni che regala alla fan-base a cui si rivolge, con un flusso di gioco non esattamente per neofiti completi ma nemmeno di complessità estrema.

Le novità introdotte dall’Ambizione e dai Veicoli infine, anche se di fatto non comportano modifiche trascendentali al gameplay, implementano comunque il gioco in maniera sufficiente da renderlo più avvincente e leggermente più vario rispetto a quanto visto nei giochi di tutte le altre serie.

Insomma per concludere la nostra recensione di Star Wars Villainous: Power of The Dark Side possiamo sicuramente dire che il titolo di Ravensburger ci ha tutto sommato convinto ancora e che siamo certi che lo intavoleremo ancora molto spesso.

Villainous Star Wars 1
Star Wars Villainous: il lato oscuro del gioco da tavolo
Star Wars Villainous: Power of the Dark Side è l'ultimo arrivato in casa Ravensburger e va ad allungare il numero di franchise afferenti alla ormai lunga serie di giochi afferenti al Villainous System. Le classiche meccaniche delle altre versioni sono qui implementate dai nuovi veicoli e dai segnalini ambizione, che ampliano il gameplay rendendolo ancora più interattivo.
Pro
Interazione fra i giocatori migliorata
Nuove meccaniche ben implementate
Contro
La scelta di inserire delle "imperfezioni" nelle pedine è alquanto discutibile
Le partite rischiano di essere più lunghe del previsto a causa dell'alea
7.4
Voto Finale
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